:: Stampa ::
  Livorno, costa degli etruschi: la grande traversata

 

:: Guarda la la mappa del percorso

ITINERARIO

Livorno, Quercianella, Castiglioncello, Rosignano Solvay, Vada, Marina di Cecina, Montescudaio, Guardistallo, Casale Marittimo, Bibbona, Bolgheri, Castagneto Carducci, Sassetta, Suvereto, San Lorenzo, Cafaggio, Venturina, Golfo di Baratti, Piombino.

Punto di partenza: Livorno
Punto di arrivo: Piombino
Lunghezza: 153 km
Dislivello: 1.730 m
Tipo di strada: asfalto
Difficoltà: impegnativo
Note: Itinerario percorribile in una sola tappa da ciclisti allenati con ritorno previsto in treno sulla linea Piombino - Follonica - Cecina. I cicloturisti possono effettuare il percorso in 2 o 3 tappe per assaporare e gustare tutti i luoghi toccati dall'itinerario. Gran parte della seconda parte dell'itinerario che si sviluppa nell'entroterra prevede la possibilità di varianti verso la costa: da Bolgheri verso la Marina di Bibbona (10 km), da Castagneto Carducci verso la Marina di Donoratico (5 km), da Campiglia verso San Vincenzo (9 km). Possibile Variante: la parte finale dell'itinerario tra Baratti e Piombino non è l'ideale da percorrere in bici; la strada è abbastanza trafficata e attraversa l'area industriale della periferia di Piombino. Potendo contare su bici ibride da turismo con tripla moltiplica, oppure su mountain bike consigliamo di imboccare la strada sterrata che dal Reciso, sulla strada tra Baratti e Populonia, attraversa tutto il promontorio di Piombino fino a Salivoli: circa 7 km, all'inizio con saliscendi e strappi in salita, poi in discesa con gran panorama sull'Isola d'Elba.

DESCRIZIONE ITINERARIO

Si parte dal lungomare di Livorno e precisamente dalla Terrazza Mascagni seguendo la costa in direzione sud. Si costeggia l'Accademia Navale, passando per la zona dell'Ardenza e il quartiere di Antignano (6,5 km). La strada si immette sulla traccia della Vecchia Aurelia che prosegue fedelmente lungo la costa che dopo poco diventa alta e rocciosa, caratterizzata da bellissimi scorci panoramici nella zona compresa tra Calafuria e la Torre del Romito (10 km). Si attraversa Quercianella e, dopo un tratto alberato, si prosegue alla volta di Castiglioncello mentre la gran parte del traffico motorizzato continua sulla S.S.1 Aurelia che qui diventa una strada di Grande Comunicazione a 4 corsie. La strada, sinuosa e ondulata segue la costa fino a raggiungere Castiglioncello (19,5 km) e, dopo circa 2 km, il centro di Rosignano Solvay. Da qui si prosegue attraverso il paese che si sviluppa longitudinalmente da nord a sud. In uscita da Rosignano Solvay, seguendo sempre la strada principale, si arriva all'imbocco della pista ciclabile protetta che corre al fianco della S.S.1 Aurelia. Dopo circa 2,1 km, in corrispondenza di un semaforo, si piega a destra sulla stradina che va a seguire il litorale con vari accessi alle spiagge della zona. Da questo momento ci si mantiene sulla strada costiera attraversando il paese di Vada (27, 5 km; anche qui belle spiagge) e la zona della Mazzanta (campeggi) prima di arrivare a oltrepassare su un ponte il fiume Cecina col vicino porticciolo e raggiungere la Marina di Cecina (35 km). Da qui si torna verso l'interno seguendo le indicazioni per Cecina (circa 2 km); dal centro cittadino si prosegue alla volta dell'ospedale e della grande rotatoria (39,5 km) nei pressi della S.S.1 Aurelia a 4 corsie dove si seguono le indicazioni per Montescudaio. Dopo poche centinaia di metri si passa sotto la S.S. 1 Variante Aurelia. Si pedala in pianura per circa 3 km raggiungendo una rotatoria dove si gira a destra. Inizia la salita verso Montescudaio (242 m s.l.m.) che si raggiunge dopo circa 5 km e Guardistallo che necessita un ultimo strappo di circa 2,5 km. Siamo sulla S.P. 28 "dei Tre Comuni" e comincia la discesa verso Casale Marittimo (54 km) dove, al bivio, si mantiene la sinistra verso Bibbona (no a destra verso Cecina) che si raggiunge (58 km) in costante discesa sulla Strada Provinciale "della Camminata". In presenza dell'evidente e grande incrocio si lascia la strada principale per svoltare a sinistra in direzione Bolgheri. Dopo un primo impegnativo ma breve strappo in salita si raggiunge un incrocio a T: si piega a sinistra sulla bellissima via Bolgherese che in circa 5 km tra vigneti e oliveti, con saliscendi in successione (4 per la precisione), conduce al famoso Viale dei Cipressi di Bolgheri: dopo una visita al piccolo borgo (63.6 km) si prosegue in discesa lungo il Viale dei Cipressi per circa 1.8 km fino al bivio a sinistra per Castagneto Carducci. Si pedala tra querce secolari per 9 km fino alla loc San Giusto (74,8 km) dove, all'incrocio a T, si piega a sinistra nel punto in cui comincia la salita a tornanti verso Castagneto Carducci (77,3 km). Oltrepassato il borgo la strada si immerge nel bosco e con un andamento sinuoso raggiunge il Ponte d'Oro dove inizia la salita di circa 2 km verso il passo di Bocca di Valle (85 km). In presenza di un evidente tornante a sinistra si piega a destra verso Sassetta (86,7) che si raggiunge dopo essere transitati per la località Le Fornaci. Attraversato il paese si prosegue per circa 1 km in leggera salita e poi in pedalabile, bellissima discesa verso la Val di Cornia. La strada da un punto di vista ciclistico rappresenta la perfezione: poco traffico e traiettorie di grande contenuto tecnico con tantissime curve. In presenza di un evidente tornante a sinistra si passa nei pressi della fonte dell'Annunziata con i vicini ruderi dell'omonima chiesa. Immersi nella macchia si procede fino alla località Prata dove si apre il paesaggio ampio e solare della Val di Cornia: breve salitina e poi ancora discesa in un delirio di curve tra gli ulivi fino al borgo di Suvereto (100 km). La strada si mantiene fuori dal centro storico. Prima di uscire dal paese si piega a sinistra (non proseguire dritti verso Cafaggio - Venturina) in discesa sulla S.P. 398 in direzione Monteverdi - Monterotondo passando nei pressi dell'azienda agrituristica La Bulichella. Si attraversa il ponte sul Fosso di Gore e percorsi circa 3 km da Suvereto si arriva a un bivio (103,3 km): qui si lascia la S.P. 398 che gira a sinistra proseguendo dritti e seguendo l'indicazione per Massa Marittima e Montioni sulla S.P. 19 "di Montioni". Oltrepassato il ponte sul fiume Cornia si raggiunge un bivio dove si piega a destra prendendo la S.P. 22 "San Lorenzo - Banditelle". Dopo circa 1,3 km si passa per la frazione di San Lorenzo e poi nei pressi dei vigneti e della cantina di Petra e successivamente, dopo una breve e facile salita, si costeggia la fattoria di Casalappi. Breve discesa e curva decisa a sinistra: in corrispondenza di questa curva c'è un incrocio (111,9 km). Ci troviamo al km 4,5 della S.P. 22: lasciamo questa strada provinciale e proseguiamo dritti per 2 km fino ad un incrocio dove si prosegue a sinistra sulla traiettoria dei cavi dell'alta tensione fino al successivo incrocio a T dove si gira a destra sulla S.P. 21 "Campiglia Marittima - Riotorto verso la vicina Cafaggio (116,1 km). Qui si piega a sinistra proseguendo sempre dritti al primo bivio (direzione Campiglia) e al successivo incrocio (direzione Venturina) transitando nel centro abitato di Venturina fino all'incrocio a T sulla S.P. 39 "Vecchia Aurelia" (120,1 km) dove si prosegue a destra pedalando per 700 m fino al bivio a sinistra per Baratti dove si imbocca la S.P. 23 ter "delle Caldarelle". Alla rotatoria dopo 2,7 km si continua dritti fino alla S.P. 23 "Principessa" (134 km). Da qui si gira a sinistra e, subito dopo a destra, imboccando la strada per Baratti e la Rocca di Poulonia, splendido punto panoramico sulla Costa degli Etruschi. Per arrivare a Piombino si torna sulla S.P. 23 Principessa passando per le località Fiorentina e Gagno, passando prima nella zona industriale e finendo nel centro storico della città, sulla bellissima piazza Bovio, affacciata sul mare e la vicina Isola d'Elba (153 km).

:: Guarda la la mappa del percorso